venerdì, ottobre 03, 2008

L'Arguto Ordine del Kosmo

Decido d'apparire in sogno all'Ordine del Kosmo, facendomi akkompagnare dal mio gatto nero di sekonda mano. Ho delle note di kredito da riskuotere e qualke domanda da porre. La scienza della vita è una materia indefinita in kui i postulati assurgono a dogmi mai dimostrati, dove l'opinione diventa kostume, più da ciarlatano ke usanza. C'è qualkosa ke non torna in tutto quello ke sta akkadendo e sono stanko di appaltare i miei krediti alla Sig.na Sorte ke pare troppo presa dal kurare gli interessi dei suoi klienti migliori. La riskossione koatta è un lavoro infame solo in questo mondo dove il dovuto magikamente si koagula in debito ed usura. Usura. Une termine beffa, ambivalente e ambiguo, devoto agli equilibri prekostituiti. Una venale delimitazione varkata di tassi di interesse o logoramento, a sekonda dell'accezione ke si scelga di volta in volta.
Mi presento in un kandido vestito nero, impekkabile ed irreversibile, ke porta il mio ospite a dekantare miscele di perla in infusiere Thun. Il gatto skrikkiola stelle già in frantumi.
Vorrei esordire kon qualkosa di simile al -C'è del marcio in Danimarka-.
-A tutto il 2008 sono in kredito-. Pragmatismo epistolare senza ke invero si possa kamuffare un velato senso di piacere nel trovarmi qui. Un vuoto ke non sa di klaustrofobiko.
Passa in rassegna i miei karteggi. Ovviamente karta gialla e stilografika per stilegrafiko. Sembra piuttosto affabile, le mia aggressività non ne è inibita ma piuttosto invalidata.
-Gentilmente... perkè dimamine tutto quest'amore per l'ordine?-. La kosa poggia morbida su una innaturale konfidenza d'interessi.
Non distoglie gl'okki dal vortice della tazza, sapientemente orkestrato kon un kukkiaio ke mi giura essere un ex voto.
-Non è ke un nome ke per komodità gli esseri son soliti dare allo stato delle kose-
-Non trova ke il termine Stato delle Kose porti in se un retrogusto di immobilità?-
Tintinno le mie konvinzioni rifiutando la pralineria.
-Il Mare è immobile? E non ha forse un suo stato delle kose?-
Dannazione, l'avevo sottovalutato. L'avevo sempre immaginato kostrinto nella polvere del Kolletto Bianko.
-Quindi è una konvenzione sottintendere anke ke il Mare sia ordinato- postillo.
-Esattamente-.
-Senta, in effetti non ero preparato ad una situazione del genere. In realtà avevo posto molta kura nel dettaglio delle voci alla nota di kredito...-
-Sì, sono molto ordinate-
-Posso darti del Tu?-
-Certo-
-Stai tentando di mettermi in diffikoltà?-
-Non hai bisogno di molto aiuto per esserlo, mi pare-
-Vorrei dirti ke sei arguto, tuttavia non okkorre intuizione. Avvalendoti di quel probante test di 7 kartelle. Solo il sunto dei miei krediti in effetti-
-Sì, ok, però hai usato un karattere 12 interlinea 2,5-
-Su konsiglio del mio kommercialista oniriko in effetti. Sostiene ke sia una konvezione legale-
-Quindi mi stai dicendo ke segui le konvenzioni-
-Il konfine tra Arguto e Bastardo a volte è molto sottile-
-Sì, sono arguto-.
-Va bene. Konveniamone. L'Arguto Ordine del Kosmo. Kredi ke potrai fare qualkosa per i miei interessi oltre ke per i miei squilibri?-
-Vedremo-.
Attendo kon ansia il giorno in kui deciderà di svegliarsi. Senza ke me ne voglia per questa meravigliosa infusiera Thun ke ho deciso arbitrariamente di prendermi in pegno. L'arguzia non è sorella di sangue dell'attenzione evidentemente.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

A te che collezioni fiocchi di alterità
e per saziarti tessi fili intrecciati di luce mareggiata di sogni
cerchi ancora lo stoico segreto dell'arte?

Trarsi fuori...

Quattro stupidi inganni ingurgitati dal tempo
restano in bilico tra me e me
così
tragicamente
decisamente

Infido tempo che generi il via vai delle luride apettative
raccogli i tuoi sogni
e lasciami in pace a nutrire l'invano
ho sterelizzato il cuore
per poterti maledire

Getta i rancori nell' intimo abisso
protetto solo dal niente
e lascia che il resto ruoti da sè
qua e là
tanto prima o poi
vedrai portarti via il mondo

Mi fingerò infima cosa
tra le mie piccole cose di sempre
e resterò lì paziente a confidarmi
fino a scoprire
che ogni gesto ha un sospiro
e ogni pensiero è un sorso d'acqua
e meravigliarmi
se poi decido di esistere

Altipiani azionanti

Anonimo ha detto...

E' lui che comanda e non puoi batterlo.


A volte son conciso.


Ciao, Mattia.



Cri'.

Anonimo ha detto...

Lugones, ammiratissimo da Borges, scrisse... un testo smarrito in e da tutti gli archivi esistenti; appunto:

"Scelgo per chi esisto"

Realtá o semplice inganno a poker.

Se non fosse per questo lascerei più spesso un commento.

Un saluto, di simpatia si, a te, Uomo dell' amaca.