martedì, settembre 12, 2006


Se muori imbracciando un fucile per difendere interessi ekonomici in paese di guerra sei un eroe.

Quando muori lontano da kasa sei un italiano.

Dove muori e come muori a volte danno onore.



Se muori sul lavoro, da prekario, sei sfortunato.

Quando muori per avere una kasa sei messo male.

Dove e come muori diventano dettagli.


La Morte Bianka non ha voce. Ma possiamo askoltarla.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Giovane,
io quell'Antonio lo conoscevo..
stava all'Acrobax..faceva il pony, portava le pizze...
E' bello il tuo blog, continua così.

Sergio

mascia ha detto...

avevo un libro una volta, le morti bianche.
avevo.

ma qua son tutti eroi, lì solo sfigati che se la sono cercata.

così dicono.


mascia