lunedì, novembre 27, 2006

In Certezze

Un giorno inkontrerò un prete.
Probabilmente lui mi guarderà kompassionevole.
Immagino già il karitatevole odore di lavanda dono di ogni perpetua del nuovo millennio.
Un vestito "fiko" e kasual perkè i preti di oggi sono "Ouanesgheps" e il kollare kandido a rikordar loro ke sono pastori in un mondo di pekore kannibali.
Probabilmente mi sorriderà e nel gioko perverso della pasqua e degli agnelli sakrifikali mi rikorderà, kon kadenza sakrale: -Dio è risorto!-.
Non tenterò nemmeno la fatika diplomatika (in fondo "la diplomazia non è altro ke la scienza ke studia la possibilità d'ottenere dal nostro io il permesso di kontraddirlo", Korvo Rosso) del divinkolarmi in aeree evoluzioni:
-Certo ke ce ne sono di masokisti in giro-.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"A questo punto spariscono i sacerdoti, il giudice e gli dèi, per un attimo si rendono visibili i lucidi cubetti di metallo che costituiscono le fondamenta della realtà, la polvere si addensa e fa il suo ingresso John Blount, presidente della Psicoprofumi."
Dal libro di qualche post prima

PeterPam_26 ha detto...

Sorriso. Eccellenti suggerimenti di lettura.