sabato, marzo 17, 2012

Whatever a moon has always meant

I carry your heart with me (I carry it in
my heart) I am never without it (anywhere
I go you go, my dear; and whatever is done
by only me is your doing, my darling)
I fear
no fate (for you are my fate, my sweet) I want
no world (for beautiful you are my world, my true)
and it’s you are whatever a moon has always meant
and whatever a sun will always sing is you

here is the deepest secret nobody knows
(here is the root of the root and the bud of the bud
and the sky of the sky of a tree called life; which grows
higher than soul can hope or mind can hide)
and this is the wonder that's keeping the stars apart

I carry your heart (I carry it in my heart)

E. E. Cummings

mercoledì, febbraio 08, 2012

Ultimo sforzo

"Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera.

Ho perso quasi 300 partite.

26 volte, mi hanno dato la fiducia per fare il tiro vincente dell’ultimo secondo e ho sbagliato.

Ho fallito più e più e più volte nella mia vita.

È per questo che ho avuto successo."


Michael Jordan

giovedì, novembre 10, 2011

Point Break


L'arroganza dell'Ego.
Il mio Narcisismo:
estetica senza ipocrisia.

One Solution: RevoLoution.

giovedì, marzo 17, 2011

Poeti&Testimoni

«Una parte del lavoro del poeta oggi è essere testimone. Siamo testimoni di quello che sta succedendo. Il testimone forse può cambiare le cose, forse può fermare le cose, forse può fornire un modello alternativo, oltre a far conoscere al mondo ciò che sta succedendo. Siamo testimoni del comportamento distruttivo della modernità globale, del capitalismo che avanza e della dissacrante alleanza tra tecnologia ed egoismo. […] Poi c’è un altro ruolo più antico, che è quello del guaritore, il ruolo dello sciamano, che implica l’andare oltre l’essere un semplice testimone e cioè diventare una voce in contatto con le altre forme viventi, che parla per la natura, ma anche per i diseredati e al gente povera della terra. Parlare per gli altri che non hanno voce.»

Gary Snyder

Certo. Poi la realtà è un'altra cosa. La -necessità- elettrica è un imperativo dello sviluppo "sostenibile" del capitale. Non esiste un prezzo troppo alto ma soltanto il prezzo necessario. Che necessariamente ha un prezzo ed è quello della speculazione, una speculazione senza volto umano, per natura e che della natura e dalla natura vuole cancellare il suo genere. La fruibilità dei "bisogno primari" che hanno perso qualsiasi connotazione di necessità e che senza virtù sono diventati bisogni-ridotti-ad-ed-indotti.
Lineare come il senso del decoro, che fa alibi di se stesso.
Se non hai soldi spendi. Fai girare l'economia.
Se non hai energia consuma il doppio. E uccidi te stesso.

Cazzo, tranquillo bambino.
Il nucleare è sicuro. Cernobyll è un ricordo, retroavanguardisti russi e revisionisti.
Da 1 a 7?

Era 7 cazzo. I tumori alla tiroide ci stanno a quei livelli ma qui a stento arriviamo a 6 in questa scala dell'autocensura. Forse 6 e mezzo. Manca un punto. Chiedi carta, gioca al rialzo. Punta forte, esce la matta vestita di nero. Porta una falce atomica ma non uccide. Non subito. Avrai una progenie di ischemie tripedi, cagherai dalle ascelle ma il braccio sulla schiena dei tuoi nipoti sarà una pacchia per grattarsi il culo.

I tuoi genitori stavano lì. La terra non tremava neppure. Sbalzava infoiata in un orgasmo di sussulti. E mentre guardavo questi dignitosissimi, ossequiosi ed iperaddestrati formichieri del separatismo fobico legger manga appollaiati come cani sotto le loro scrivanie in open space praticamente immacolati mi dicevo: -Va che roba. Manco un a crepa-.

Loro gongolavano. Minchia. Qualche migliaio di addestramenti antisismici a dar lustro all'ordine nuovo dell'annientamento della paura. E poi che architetti. Che infrastrutture.
Sì, ok. Qualche vecchio c'ha rimesso di cuore. Ma nel tempodelsonnonell'alveare uno shogun in meno lascia spazio ad uno shinobi. In compenso quei grattacielini... guardali lì... Impeccabili.

Poi è arrivata un pò di mareggiata. Niente di che. Se invece di continuare a giocare a domino vi foste convertiti all'insano godereccio di maui avreste trovato anche qualche point breakers a cavalcare l'onda che inseguivate da tempo. Si sono schiantate un pò di navi, ok.
Ma una gran flotta manco l'avevate mai avuta e poi alla fine se continuate ad andare in giro a cacciar balene vi sta anche bene che il mare vi caghi indietro qualche onda.

Poi c'è stato qualche problemuccio con la diga. Ma secondo me lì è stato solo geo-cinismo.

Bambino. Tranquillo.
Quelli che ancora non sai esser i tuoi governanti giocano. Pantomima di serenità.
Niente da temere. 100 morti. Forse 1000. Facciamo qualche decina di migliaia va, che questi dispersi non riusciamo a trovarli e non abbiam tempo per ste cazzate che l'aria si sta surriscaldando. Qualche esplosione qua è là. Il cesio e lo iodio saltellano fuori. Pillole edulcorate dalle confezione di smarties. Le barre non si raffreddano, qualche tecnico pare che non si senta un granchè bene. Gli elicotteri che spazzavano il mare coi secchielli hanno problemi motori. Giochiamo da vicino coi cannoncini ad acqua che fino a ieri sputavano a salve contro 4 pirla che manifestavano salvo previa comunicazione -stiamo sciopperando- come attestato dall'indumento di "lotta".

Sai bambino. Prendilo per un gioco. Mentre ti alzano le braccia e contano sulle dita le dita che non avranno i tuoi pronipoti. Ridi e scansa il sushi. Pare non sia il caso per qualche tempo.

Veniamo a noi.
Quello che era un plotone di fervidi nuclearisti, sommi scienziati dell'irreparabilismo evolutivo, dell'irrimediabile certezza, dell'ostentata e indomita sicurezza si sono rilevati per quello che erano oltre ogni ragionevole dubbio.
Un Plutonio di pirla.
Già uno che si chiama Chicco Testa (Nomen omen) denuncia la nanotecnologia che deve aver messo a punto la sua massa cerebrale.
Antinuclearista convinto, militante ambientlista dichiara nel 1987 dopo il referendum che porta infine all'abbandono dell'energia nucleare in Italia:

« Il risultato è di grandissimo interesse politico.
La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo»
Nel 1994 diventa presidente del consiglio di amministrazione di Acea, Azienda Comunale Energia e Ambiente del Comune di Roma. Nel 1996 diventa presidente del consiglio di amministrazione di Enel che sotto di lui inizia la fase più importante di spinta alla privatizzaizone.

Ovviamente un ambientalista duro e puro come lui entra anche a far parte dell'amministrazione Riello (leader italiano nei sistemi di riscaldamento), tanto per esser sicuro che i propri interessi non potessero minimamente incrociarsi con quelli del risparmio energetico.
Nel 2010 fonda il Forum italiano sul Nucleare che vede convergere al suo interno tutte le maggiori compagnie energetiche italiane: Alstom, Ansaldo Nuclaere, Areva, Confindustria, Edison, Enel e chi più ne ha più ne metta.

Ora. Solo un fottutissimo disilluso come me può vedere lapalissiani contrasti morali e di interessi in questa messianica evoluzione di pensiero di colui il quale è diventato il più grande presenzialista mediatico da quando il nano è troppo preso dagli strascichi fisici e giudiziari del post bunga bunga.

Non ha rilevanza.
Chicco Testa è un'autorità e come tale va rispettata.

Quindi accetto, non certo di buon grado, di ascoltare le motivazioni di quasta conversione al nucleare sulla via del Bergamasco (sì, ridiamo pure ma è proprio nato a Bergamo):

1 - Il Managing Director di Rothshild Italia innanzitutto afferma che "Chi trae spunto da questa tragedia [Giappone, nda] per fare polemica sul nucleare è uno sciacallo, visto che ci troviamo di fronte a uno dei più grandi terremoti nella storia del mondo. Questo la dice lunga sul livello di certi politici".

Quindi, per logica: se non ci sono disastri nuclari muti perchè la sicurezza è dimostrata. Se si verificano e vi fate prendere dal panico o siete pirla o siete sciacalli.

Personalmente preferisco annoverarmi tra i secondi per una personalissima devozione all'autostima. Ma adesso mi dovrebbe spiegare un attimo che razza di animale è invece quello che trae spunto dal suo presunto attivismo passato ed ambientalista per dar referenza alla più ignobile forma di corruzione morale ed economica che sta alla base della sua scalata politica: l'omicidio della decenza.

2 - L'energia nucleare è necessaria per poter garantire al nostro paese una maggiore indipendenza energetica.
L'Italia, a meno che l'eroico Chicco Testa non sia venuto a capo di ingenti miniere di Uranio, dimentica che l'Italia come la quasi totalità dei paesi europei, non possiede riserve significative di uranio.

3 - Le impennate del costo del petrolio vengono contrastate dal nucleare.
O è una puttanata partorita da un'ignoranza senza lacune o è una volontaria, corrotta e strumentale falsità. Il petrolio serve per derivarne prodotti chimici e per produrre combustibili per i trasporti. Mentre l'energia nucleare è unicamente elettricità. Quindi. O il buon Chicco Testa riesce a far convergere tutti gli interessi del pirla marchionne e di confindustria in auto elettriche autoalimentate da piccole centrali nucleari da riporre nel vano oggetti o eviti di dire stronzate che offendono la capacità intellettiva prima che intellettuale della minor parte degli italiani.

4 - Le centrali a fissione di nuova generazione e la fusione nucleare risolveranno presto e per sempre il problema energetico.
Qui entriamo nella speculazione scientifica ed economica al contempo. la fattibilità e la convenienza delle centrali nucleari di 4 generazione è una teoria ancora del tutto da dimostrare e la scienza non prevede assiomi previa dimostrazione. Nella migliore delle ipotesi se ne prevede la commercializzazione tra 30-40 anni. L'unica cosa certa è la totale convenineza economica di chi se ne farà "carico" di sviluppo.

5 - Tutti gli altri Paesi investono nel nucleare; solo l'Italia resta a guardare, lasciandosi sfuggire un approvvigionamento energetico sicuro e conveniente.

Ecco. Attenzione. Qui due cose.
La prima. "Tutte le centrali nucleari del mondo (440 in totale) sono per la stragrande maggioranza di seconda generazione. I costi di smantellamento non sono calcolabili e vengono tenute attive in attesa di trovare un caposaldo economico per poter sostenere il peso economico dello stoccaggio.
Ovviamente, 50 anni dopo gli altri paesi, non appena dimostrata empiricamente la follia anche di vantaggio economico (tralasciando i rischi e l'impatto ambientale) non si riesce ad immaginare niente di più geniale che di buttarsi a capofitto nell'ennesima fonte di crisi.

Secondo. L'Australia che è uno dei paesi con maggiore ricchezza di Uranio non possiede neppure una centrale nucleare. I loro tecnici hanno calcolato una convenineza economica sulle centrali di terza generaizone pari a 0. Sulla 4 neppure dissertano. Prima attendono la fattibilità del ponte sullo Stretto di Messina.

6 - Le scorie degli impianti non costituiscono un problema: saranno racchiuse in cassoni di cemento armato e seppellite (terra o mare).
Il tempo di dimezzamento della radioattività del plutonio è di 24.000 anni.
L'Uranio235 impiega 704 milioni di anni e l'Uranio-238 4,5 miliardi di anni.

Chicco. Per l'eredità dei tuoi nipoti vuoi fottere l'eredità del genere umano?
Ammazzati e risolviamo salomonicamente la questione.

Quanto ai poeti

Quanto ai poeti

i Poeti di Terra

Che scrivono piccole poesie

Non hanno bisogno dell’aiuto di nessun uomo.


I Poeti d’Aria

Suonano i più rapidi venti

E a volte s’adagiano nei turbini.

Poesia dopo poesia,

Usan la stessa spinta per rannicchiarsi in sé.

A cinquanta sotto

Il petrolio combustibile non scorre

E il propano se ne resta nel serbatoio.

I Poeti di Fuoco

Bruciano allo zero assoluto

Amor fossile risucchiato.


Il primo

Poeta di acqua

Rimase giù sei anni.

Si ricoprì di alghe.

La vita nella sua poesia

Lascio milioni di minuscole

Orme diverse

Che si intrecciavano nel fango


Col Sole e la Luna

In pancia,

Il Poeta dello Spazio

Dorme.


Non c’è fine al cielo –

Ma le sue poesie,

Come oche selvatiche

Volano oltre il bordo.


Un poeta della Mente

Resta in casa.

La casa è vuota

E non ha i muri.

Una sua poesia

La si vede da tutte le parti,

Dappertutto,

In un colpo d’occhio.

Gary Snyder

giovedì, marzo 10, 2011

My Bijou

You and me. We are destined (you'll agree)
to spend the rest of our lives with Each Other.
The rest of Our Days like two Lovers.
For ever.
Yeah
For ever
My Bijou.

martedì, marzo 01, 2011

Apocalypse Now


"Quest'opera è apocalisse definitiva: tutto ciò che, nel corso dei secoli, si penserà e s'intraprenderà di più audace è qui formulato in anticipo, nella sua magica legge."

Da I canti di Malador, introduzione di Andrè Breton

giovedì, febbraio 03, 2011

One Of Us Cannot Be Wrong

I lit a thin green candle
To make you jealous of me,
But the room just filled up with mosquitoes
They heard that my body was free
Then I took the dust of a long sleepless night
And I put it in your little shoe,
Then I confess that I tortured the dress
That you wore for the world to look through.

I showed my heart to the doctor
He said I’d just have to quit
Then he wrote himself a prescription
And your name was mentioned in it,
Then he locked himself in a library shelf
With the details of our honeymoon
And I hear from the nurse that he’s gotten much worse
And his practice is all in a ruin.

I heard of a saint who had loved you
So I studied all night in his school
He taught that the duty of lovers
Is to tarnish the golden rule,
And just when I was sure that his teachings were pure
He drowned himself in the pool,
His body is gone, but back here on the lawn
His spirit continues to drool.

An eskimo showed me a movie
He’d recently taken of you
The poor man could hardly stop shivering,
His lips and his fingers were blue
I suppose that he froze when the wind took your clothes
And I guess he just never got warm
But you stand there so nice in your blizzard of ice
O please let me come into the storm.

Leonard Cohen

lunedì, dicembre 20, 2010

Si. Lo so.

I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato.

(Keith Haring)

"La maggior parte".



sabato, dicembre 04, 2010

"Not a day less"

Not talkin' 'bout a year
no not three or four
I don't want that kind of forever
in my life anymore
forever always seems
to be around when it begins
but forever never seems
to be around when it ends
so give me your forever
please your forever
not a day less will do
from you
People spend so much time
every single day
runnin' 'round all over town
givin' their forever away
but no not me
I won't let my forever roam
and now I hope I can find
my forever a home
so give me your forever
please your forever
not a day less will do
from you

Like a handless clock with numbers
an infinite of time
no not the forever found
only in the mind
forever always seems
to be around when things begin
but forever never seems
to be around when things end
so give me your forever
please your forever
not a day less will do
from you.

(Ben Harper - Forever
)

sabato, novembre 20, 2010

Un brindisi senza addio

A volte le parole si svuotano di ogni senso. Uscendo per aritmia cerebrale. Per un senso di profonda inadeguatezza che il più delle volte è un retaggio mentale. A volte i silenzi parlano, altre vorremmo che parlassero di qualcosa. Quando devi salutare un compagno il più delle volte quel silenzio sibila.

Non è questo il caso.

Ho camminato per le strade di un mondo imperfetto, continuo a farlo. E in ogni passo, instabile come la rabbia o l'alienazione, come un reflusso di una incapace modalità di adattamento, ho visto passarmi davanti persone di cui oggi stenterei non solo a ricordar il nome ma anche il senso. 

Di tutto il resto, del mondo che non appartiene al mondo, del mondo che mi appartiene, ho imparato il senso del piacere del conoscere. Quell'irrazionale senso di privilegio che sta nell'aver condiviso parole e che da una parola, o un sorriso sotto i baffi, davano il senso della condivisione.

Ciao Enzino.

Senza altro dire.

"Brindo alle donne che non ho conosciuto, alle banche che non ho ancora assaltato, ai nipoti che non ho mai avuto. Brindo ai compagni di un tempo, e alle loro ossa che biancheggiano al sole..."

Paco Ignacio Taibo II, cuatro manos


giovedì, novembre 11, 2010

Il talento che gira le spalle

I Fatti.

Sul 2-0 per il Real Madrid nel Derby con l'Altletico Cristiano Ronaldo, dopo aver calciato in porta, serve un assist di schiena sul campanile alzato dal portiere avversario.

Polemica sulla presunta "irriverenza sportiva".

Alcuni commenti comparsi sulla pagina di Eurosport:

1) Ronaldinho credo la'vesse fatto 5 anni fa un passaggio coì..non vedo dove sia la novità..mah..

2) Come uomo non lo so ma come giocatore e una merda non a rispetto per l'avverssario, ma ancora me lo ricordo quando e venuto a giocare contro il Milan nel 2007 la faccia da merda che aveva alla fine quando Gattuso lo prendeva per il cujo (la punteggiatura non è stata toccata, ndr)

3) GRANDE!! Dignifica lo spetacolo del calcio. Pecatto che ci siano pochi in giro. Ci sono solo picchiatori come Gattuso.

4) PAROLE STANTE!!! SE L'AVREBBE FATTO MESSI ERA UN GRANDE MENTRE L'HA FATTO RONALDO è UN BUFFONE....

5) bravo crozzo26!!!!!un passaggio con la spala non e una novità!!! e questa che ha fatto ronaldo, lo può fare tanti appassionati del calcio!!!!non e difficile da fare........

Per finire con spregiudicatezza a tratti geniale:

6) L'assist l'avesse fatto un sfinterista di m'erda ora sarebbero tutti a farsi dei segoni toccandosi la testa e stimolandosi analmente con il pollice, destro e sinistro alternativamente. Grande Ronaldo.

Che dire?

Verbi coniugati all'indefinibile, h processate in contumacia, apostrofi immolati sull'altare dell'incomprensione, doppie recondite e punteggiatura dispersa.

E allora "No Look".

venerdì, ottobre 29, 2010

"Il tempo è galantuomo"


Perchè in un tempo che è stato,

che del tempo era complice e schiavo,

custode e aguzzino.

Perchè di quello perso,

rincorso, trovato e perso ancora.

Perchè del tempo al tempo,

di tenere il tempo, controllare il tempo

e tanto tempo fa.

Perchè il tempo è stato

e non potrà essere con te

lo scandire in ritmica,

conto alla rovescia, insano terrore,

quietata fobia mai sopita, latente,

congenita, accaduta, sofferta.


Perchè a te non mi abituerò mai.

Perchè il tempo è una variabile complessa e inutile,

ricondotto a ticchettare.

Perchè l'agonia e il piacere,

questo altalenante di te morire

e morir con te,

non è un viver ogni giorno

ma ogni giorno esser vivo.


Vivere e amare

significa scegliere ogni giorno.

E in ogni giorno, senza scelta.

Scelgo. Te.

"Pezzo d'imbecille".

mercoledì, ottobre 27, 2010

Rassegna(ta) Stampa

Se la libertà di stampa significa qualcosa,

significa il diritto di dire alla gente

ciò che non vuol sentirsi dire. 

(George Orwell)


1 W la Fiat

La Fabbrica Italiana Automobili Torino, al secolo Fiat, tramite il suo AD Marchionne, fa sapere che le nuove linee guida delle politiche economiche vorrebbero fare a meno della produzione italiana, considerata più un peso che un sostegno.

Immancabile l'intervento del premier e della sua brillante spregiudicatezza imprenditoriale: "Avrei preferito che Marchionne denunciasse l'inutile legame con Torino. Elidendo la T dall'acronimo l'immagine del gruppo automobilistico ne avrebbe tratto maggior beneficio. Fat invece non vuol dire un cazzo."

2 Qui Vespa ci cova

In principio fu il plastico della casa di Cogne. Poi quello dell'appartamento dei trans in via Gradoli.
Visto il successo commerciale Porta a Porta rilancia. Adesso il Plastico della casa dell'orrore di Avetrana che pare sia costato alla produzione Rai oltre 20mila euro. 

Laconico il commento di Masi: -Ci avevano assicurato che avrebbero incluso nella confezione anche Sabrina e Sarah Playmobil-.

3 Padre Padrone o Padre Padrino?

Nella notte ancora scontri a Terzigno. -Non mi capacito di ciò che sta accadendo. Non vedo un problema discarica. A Napoli non ci sono rifiuti da smaltire-. Così Silvio Berlusconi a margine dell'iniziativa con le scuole campane -La mafia non esiste- a cui a presenziato. Da padrino.

4 Lod(iam)o Alfano

Interrogati sull'opinione che hanno circa l'approvazione del Lodo Alfano, il 97,2% degli elettori si dichiara favorevole. A patto di potersi candidare premier alle prossime elezioni.

5 Gli incorruttibili

Secondo la classifica di Transparency International, il nostro paese è il 67esimo su 178 per corruzione percepita nel settore pubblico. In Europa peggio di noi solo Romania, Bulgaria e Grecia. In sei anni, l’Italia ha perso 25 posizioni.

Stanziati 14milioni di euro a favore di Transparency International affinchè "controllino meglio i dati".

sabato, ottobre 02, 2010

Inutile Gufiate

Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.

(Eschilo)

Qua-Qua-Qua... Ndo.



Quando del quando si svuoterà la notte,
e dei desideri, e morsi, e tatti mancati
questa testa, che d'altri desideri
non smetterà
mai di colmarsi.
Ognuno diverso.
Ognuno che porta il solo nome
che sappia portare. Il tuo.

Quando.

Cancellerò questo post.

Come i biglietti scaduti appesi ad un frigo.

Che non han più niente da ricordare.
Ma solo, forse, bordi sgualciti dal tempo.
Perfetti per una cornice.
Che del tempo farà Croissaint.

Qua - Qua - Qua. Duck.

martedì, febbraio 09, 2010

Meglio il Duomo del Muro

"... Quel giorno, infatti, dopo aver difeso alla Knesset (il parlamento israeliano) la piena legittimità politica e morale dell’operazione “Piombo fuso” che un anno fa ha provocato nella Striscia di Gaza circa 1400 vittime, egli, per incontrare l’Autorità palestinese, si è recato a Betlemme. E qui, durante una conferenza stampa, un giornalista gli ha chiesto che impressione gli avesse fatto il muro di divisione tra Israele e Territori occupati, barriera che, per entrare nella città, si deve necessariamente attraversare. Alla domanda ha risposto: -Non me ne sono accorto. Ero concentrato sulle cose che avrei detto ad Abu Mazen (il presidente palestinese) ed ero intento a prendere appunti. So di deluderLa e me ne scuso-."

(da La Comunità cristiana di base di san Paolo in Roma)

Adesso.

Che la fonte sia riconducibile ad una certa stampa faziosa e tendenziosa, comunista e violenta è del tutto ovvio. I cattolicoinsurrezionalisti sono noti per le chiare simpatie anarchiche.Ma se soltanto per un attimo ci fermassimo a credere che il cavaliereillustrissimo ha avuto la brillante prontezza di riflessi per dare una risposta del genere possiamo di buon grado dedurre svariate cose.

  1. Silvio sa scrivere. Mica poco.
  2. Silvio non si è accorto dell'arrivo del muro della vergogna ma neppure dell'arrivo del duomo di Milano. Il che è un'attenuante.
  3. Silvio si concentra sulle cose che dirà. Il che è un'aggravante. Vista la metodica dedizione alle gaffes.
  4. Silvio si scusa per aver deluso un giornalista. Palestinese. Probabilmente si stava concentrando sul muro di cui sopra.
  5. Silvio prende appunti come Mourinho. Con la differenza che il primo lo fa da bordocampoprofughi e il secondo lo fa da bordocampo e basta.
  6. Non ci sono escort intorno al muro della vergogna. Altrimenti lo avrebbe notato.
  7. Il muro non era in appalto ad uno dei suoi fidati. Altrimenti sarebbe stato molto più alto e avrebbe congiunto Kiev a Johannesburg.
  8. Silvio conosce il nome di qualcuno che non è nel suo entourage e non si spoglia.
  9. Silvio era a Betlemme. Se era distratto è perchè sentiva il peso di visitare i luoghi natali appartenuti al suo fratello più illustre.
  10. Silvio c'è. E non ci fa.

Due cose sono infinite:

l'universo e la stupidità umana.

Ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.

(Albert Einstein)

sabato, gennaio 30, 2010

Memorie d'uno juventino


"Sparito, si sono perse le tracce. Di lui già si sapeva pochissimo ma adesso trovare qualche informazione è diventata proprio una impresa. Il giovane transessuale brasiliano, che avrebbe frequentato saltuariamente Lapo Elkann, è svanito nel nulla. Da quando gli scatti che ritraggono l'erede di casa Agnelli uscire dal palazzo di viale Monza 93 hanno cominciato a circolare. I vicini di casa credono che il viado abbia avuto paura e sia scappato." (GayNews)

Il Lapo cambia il palo ma non il vizio.

Ps. Ridateci Maifredi.

sabato, gennaio 16, 2010

Se sei bastardo dillo


Sumatra. Indonesia.
Sichuan. Cina.
Port Au Prince. Haiti.

Ma Porto Cervo mai?

lunedì, gennaio 11, 2010

Lou-nica & la Sua Proprietà


"L'amore egoistico è ben diverso dall'amore disinteressato, mistico o romantico. Si può amare qualunque cosa; non soltanto gli uomini, ma anche il vino, la patria, ecc. L'amore diviene cieco e folle, quando, mutandosi in una necessità, sfugge al mio potere : diviene romantico quando vi si aggiunge l'idea del "dovere ", in guisa che l'"oggetto" si fa per me sacro, ed io mi lego a lui con la coscienza, col vincolo del giuramento.

D'allora in poi non più l'oggetto esiste,
per me, bensì io esisto per l'oggetto.

(...)

Se prima dissi: io amo il mondo; ora soggiungerò ancora, io non l'amo, poiché io l'anniento come anniento me stesso:
io lo dissolvo.

(...)

Tutte le cure ch'io mi prendo sono rivolte unicamente all'oggetto del mio amore, a ciò di cui il mio amore prova bisogno, e che io amo ardentemente. Quanto indifferente mi sarebbe se non si trattasse che del mio amore!
Io con esso alimento il mio amore,
e solo per questo ne ho bisogno; io lo godo."

(Max Stirner - L'amore Egoistico)

domenica, novembre 29, 2009

God Bless Christmas

Poi arrivano le feste.
Mi affaccio da questo terrazzo da cui il mondo sembra ancora più piccolo, imbottigliato in bordolesi anonime incollate ad etichette seriali.
Chi si concede sobriamente al dono dell'ipocrisia scava nelle radici culturali.
Chi deve ancora mettersi in gioco coltiva un rifiuto polveroso delle feste.

Ma se sei un libraio ti domandi se dio non esista davvero ad ogni chiusura di cassa.

"Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo."

Katharine Whitehorn