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sabato, gennaio 30, 2010

Memorie d'uno juventino


"Sparito, si sono perse le tracce. Di lui già si sapeva pochissimo ma adesso trovare qualche informazione è diventata proprio una impresa. Il giovane transessuale brasiliano, che avrebbe frequentato saltuariamente Lapo Elkann, è svanito nel nulla. Da quando gli scatti che ritraggono l'erede di casa Agnelli uscire dal palazzo di viale Monza 93 hanno cominciato a circolare. I vicini di casa credono che il viado abbia avuto paura e sia scappato." (GayNews)

Il Lapo cambia il palo ma non il vizio.

Ps. Ridateci Maifredi.

sabato, aprile 18, 2009

Del Senso degli Amici

"Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito, ma quando lo stronzo indica qualcosa, il saggio gli mostra il dito.
Per dire che non sempre chi cerca di distrarti lo fa per il tuo male e non sempre chi cerca di concentrarti lo fa per il tuo bene."

Dando un senso al mio intermittente rifiuto dell'antisociale. Kon buona pace di Seneca e dell'animale sociale.
Non lo sono, per quanto stenti a poter obbiettare sull'"animale".
Tuttavia è bello akkorgersi ke, nonstante tutto, là fuori ci sia ankora qualkosa ke vale la pena askoltare.

lunedì, febbraio 09, 2009

Klan-Destino


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,

ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,

e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Bertolt Brecht, Berlino, 1932

mercoledì, ottobre 08, 2008

D-Solvenza

"Nulla di ambiguo, come vedete.
Scrivo per far cadere la pioggia.
Scrivo per bandire le guerre.
Parole per scacciare i fantasmi,
per riempire il ventre, per dichiarare
senza paura ciò che si ama e si odia"
Wu Ming

martedì, luglio 29, 2008

Fuck Italy







Ovunque

















Mai Vostro

martedì, luglio 15, 2008

Kome se niente fosse


I fatti. Sequestro di veikolo e patente per positività all'uso di sostanze stupefacenti. Le konseguenze: disagi. Le implikazioni: pretesa repressione dilagante. Konklusioni: -Sarà una risata ke vi seppellirà-.

Ogni passo mi rende diverso, ogni repressione più libero.

Integerrimi sessisti bastardi, inflessibili skiavi della legalità a tutela del potere, mi si son avvicinati in un torrido post-pranzo di luglio per dimostrare kome i borderline debbano tenersi lontani da certe zone residenziali. Mani ovunque, cervello in kontumacia, rivendikata arguzia palesemente konfutabile ma sotto il riskio dell'aggravante del kapo d'imputazione.

I miei konfini della bokka in delirio di movimento tra kontrazioni di denti, sedar di lingua e inarkar di sorriso. L'attenzione metodika e figlia dell'esperienza in ogni bordo d'espressione.

Adesso ho un'auto in meno e una bici in più.

L'inkoscienza beffarda di domandare al mio aguzzino da ki si sarebbe fatto riakkompagnare avesse potuto scegliere tra il parko di koloro ke mi attendevano fuori da un carillon ariakondizionato ke si ostinano a kiamare kommissariato. Pensate davvero ke non mi sia balenata per la testa l'idea ke io fossi solo l'appariscente mezzo per trasformare una giornata troppo torrida da passare in strada in un pomeriggio in kui redigere verbali inutili ma in posti refrigerati?

Non esiste libertà dove esiste stato.

Non rikonosko la legge ma solo la mia morale.

Il potere è dell'uomo per l'uomo, dell'uomo sull'uomo. Accettare la subordinazione ad una gerarkia implika la kanalizzazione della frustrazione su koloro ke si suppone essere socialmente e gerarkikamente subordinati.

Konstatare la totale mankanza di konseguenze etiko-umorali, la latitanza di sintomatologie di pentimento e rimorso, rende le bestie furiose e nell'impassibile s'accende il kalore della sovversione.

Essere intokkabile anke se non nel korpo.

Potete avere la mia patente e la mai auto, la mia fedina e il mio tempo.
Ma non potrete mai avere la sovranità sulla mia testa.

Voi siete skiavi e io ciò ke non potrete mai essere.
Non saluto, non ringrazio, non ossequio e non imploro.

Pago il prezzo di vivere nel posto sbagliato.
Per vivere da larve armate invece un posto vale l'altro.

Non mi avrete.

martedì, marzo 18, 2008

Moralità-Inversa

"Apporre una X per votare può essere motivo di esaltazione per un analfabeta, piuttosto insufficiente per un acculturato e assolutamente inutile, dannoso e offensivo per un anarchico"
(Altipiani Azionanti)


Non son solito parlar di partitokrazia. Di questo inguardabile ammasso di lingue viscide ed eklettike, kapaci al kontempo di frustare e igienizzare. Di sorcetti in doppiopetto sguiscianti e pantagruelike e rigurgitanti orge di fantastilismo. Ma stavolta farò un'eccezione.

Bilance elettorali offrono skoncee i loro piatti kome piedistalli per tronfi assertori dell'-Io sono il bene komune-. Askolto voci sibilline ke diskiudono squarci visionari su dipinti passati e le stadere si fanno Malgoverno, i notabili diavoli e le kondanne eterne.

Pesi e misure. Latrine morali bonifikate in assetto antisommossa da inermi e korazzati tutori dell'ordine kostituito. Divise impekkabili nel loro sfacciato autogiustifikazionismo: feroci e spietati in kampagna elettorale, solidali tra ratti in ogni intokkabile protezionismo parlamentare. Vestono e si fanno vestire da "stilisti" identici. Sarti sbavanti ke kuciono vesti kommisurate agl'interessi dell'avventore. Skoprendo ke ki non varka la soglia inizia a koltivare il desiderio del nudo. Dello spogliarsi del fetore konservatore della "demokrazia" ad ogni kosto, anke a quello di non averla. Nel nome di quella partitokrazia ke l'ha sempre ripudiata. Burattini autonomi vedo loro vedere i nodi ke si aggrovigliano sopra la propria testa, e per ognuna di quest'ultime ke kade, mitologikamente koerente, la politika ne rigenerà altre. Burattini e ventriloqui. Dall'ombra dirigono e doppiano. E da pulpiti abbandonati dalla morale sventolano oscena la bandiera della kosa pubblika e preannunciano la kalata barbarika dell'antipolitika.

Antipolitika. Kome se questa la fosse. Dopo 20anni di lobotomizzazione, sotto i morsi dell'insoddisfazione materiale, abbandonato il torpore tiepido del benessere degli anni 90, dei pikkoli imprenditori evasori e kontenti, degl'operai kol cellulare, dei bambini farciti di Ratalin, del Prozac kome le smarties... dopo tutto questo...

L'antipolitika è quella ke porta nella kabina elettorale.

Buon non voto a tutte/i.

martedì, febbraio 26, 2008

Relatività&Legalità


Io.
-Una Becks-.
Lui.
-5 Euro-
Io.
Silenzio
Lui.
-Ke c'è?-

In effetti niente. Solo uno strasciko. Perverso infondo.
Kontinuo a domandarmi perkè non abbia avuto almeno il buon gusto di indossare quantomeno un passamontagna.

Non finirò mai di sorprendermi di quanto sia relativo il koncetto di legalità.

mercoledì, gennaio 30, 2008