giovedì, novembre 09, 2006

Log-Out

"Il tempo konta soltanto quando si ha un motivo per spenderlo. Narravo poko fa di kome abbia traskorso venti minuti fermo davanti ad un passaggio a livello. Aperto. La domanda ke mi tormentava era: -Ke mai ho da fare per non fingere di averlo trovato kiuso kome tutti gli altri giorni?-. Poi ho questa morboso fascino avverso per le abitudini..."


"Non mi allineo,
non mi adeguo,
critico ciò che gli altri adulano...
sono un perfetto ingranaggio difettoso"

(anonima umbra)

martedì, novembre 07, 2006

Non solo sciocchezze...



"Dopo aver aperto la porta con un calcio, l'alunno S. irrompe in aula con 20 min di ritardo rispetto all'inizio della lezione, puntando un tubo da disegno contro i compagni e urlando: -Chi ha chiamato l'a-Team?!- nel tripudio dei compagni di classe".

"L'alunno S. viene trovato in possesso di vari estintori per ricavarne lucro"

"L'alunno F. si presenta in classe con un ritardo improponibile sostenendo di aver fatto tale ritardo per "vento contrario".

"Durante l'ora di filosofia la classe stenta a credermi".

"L'alunno G., al termine della ricreazione, sale su un balcone adiacente la cattedra e dopo aver gridate: "Ondaaaaa energetica" emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo".

"La classe fa la ola mentre spiego!, a cura di J.Beer, Rizzoli editore, 2006.

sabato, novembre 04, 2006

Ode a Schulz




- Mi ami? - chiese lei.
- Ma certo! - rispose lui.

- Mi ami davvero? - chiese lei.

- Ma certo! - rispose lui.


- Mi ami davvero davvero? - chiese lei.

- No - rispose lui.


- Mi ami? - chiese lei.

- Ma certo! - rispose lui.

Lei non chiese più altro.

Tyto Alba



Liquida, mia, impalpabile,
notte, ombre di vetro,
candore attanaglia,
il buio, calore agghiacciante,
salita e discesa in un unico volo
contorto, rapace
perduto, accordato.

Zampette giocose,
cristalli di rosso,
artigli sinuosi.

Assorto, perso,
confine impalpabile.
Troppo pigro per prendermi
la notte che mi appartiene.
Sogni di tempi putativi
innalzano Babele d'alibi
per conchiglie cui
dar nome Utopia.

Rapace.
Ruvide stagioni
taglienti-tagliate
predando le prede
anelando
predando i predanti.
Spazio-Tempo per
predatori
perdenti
perduti
percossi.

Imprinting.
Pelli rigurgitate
stagliano implose
ai piedi del tronco.
Nessuna vittima.
Nessun rimorso.
Catene alimentari
autoalimentate
autolimitanti
cadono e colano
esanimi.
Un sorriso nel becco.

Tyto Alba

giovedì, novembre 02, 2006

Il Cielo Sopra Berlino


Dare un senso alla vita può condurre alla Follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio:
è una barca che anela al mare eppur lo teme.

To put meaning in one’s life may end in madness,
But life without meaning is the torture
Of restlessness and vague desire—
It is a boat longing for the sea and yet afraid.

Peter Pan 5

Abbi fiducia nella vita
e non nelle ideologie;
non ascoltare i missionari
di quest’illusione o quell’altra.

Ricorda che c’è una sola cosa
affermativa, l’invenzione;
il sistema invece è caratteristico
della mancanza d’immaginazione.

Ricorda che tutto accade
a caso e che niente dura,
il che non ti vieta di fare
un disegno sul vetro appannato,

né di cantare qualche nota
semplice quando sei contento;
può darsi che sia un bel disegno,
che la canzone sia bella:

ma questo non ha certo importanza,
basta che piacciano a te.
Un giorno morrai; non fa niente,
poiché saranno gli altri ad accorgersene.

Rodolfo Wilcock

mercoledì, novembre 01, 2006

Oaxaca, ecco gli assassini


27 ottobre 2006

Brad Will, documentarista e reporter per Indymedia in New York, Bolivia e Brasile, è morto oggi per un colpo nel petto, quando aggressori a favore del governo hanno aperto il fuoco contro una barricata nel quartiere di Santa Lucía del Camino, alla periferia della città di Oaxaca, Messico. è morto con la sua videocamera in mano.



Gli assassini di Brad Will: Juan Carlos Soriano Velasco (maglietta rossa), poliziotto detto “El Chapulín”; Manuel Aguilar (giacca scura), capo del personale del municipio, e Avel (sic) Santiago Zárate (camicia rossa), dirigente della sicurezza pubblica, identificati da El Universal Foto: D.R. 2006 El Universal

Mentre parlava in un meeting pubblico dell’Altra Campagna in Buaiscobe, Sonora – avendo saputo degli eventi del giorno e ricevuto la notizia della morte di Brad – il subcomandante Marcos ha detto alla gente ed alla stampa:

”Alcuni minuti fa, ci hanno avvisato che i paramilitari del governo hanno attaccato una barricata, un bel gruppo di gente, ed hanno ammazzato almeno una persona. Quella persona che hanno ammazzato lavora nei media alternativi, come li chiamiamo noi. Cioè non sono della televisione o dei grandi giornali, ma è gente come quella che viene qui in autobus, che sta guardando la gente in basso e portando fuori la sua voce, affinché si conosca. Perché sappiamo già che alla televisione escono solo le cose dal governo e sui giornali pure. E questa persona, un compagno dell’Altra Campagna, che aveva camminato da varie parti con noi quando andavamo per lo Yucatan, stava lì, prendendo foto e filmando quello che stava succedendo e gli hanno sparato ed è morto. Sanno anche che c’è un’altra persona morta ed il governo non vuole farsi carico di ciò che ha fatto, mentre adesso quello che ci dicono è che di tutto il popolo di Oaxaca si sta mobilitando, magari con la paura, ma si stanno mobilitando per occupare le strade e per protestare contro questa nuova ingiustizia. E noi stiamo facendo un appello a tutta l’Altra Campagna a livello nazionale ed ai compagni ed alle compagne che stanno in altri paesi, affinché ci uniamo per esigere giustizia per la morte di questo nostro compagno, specialmente a tutti i media alternativi ed ai media liberi che ci sono in Messico ed in tutto il mondo”.

RACCOGLIAMO L'APPELLO ALL'AZIONE DI INDYMEDIA NEW YORK
giovedì 2 novembre
Ore 18:00
MOBILITAZIONE:
CONTRO LA REPRESSIONE AD OAXACA E IN RICORDO DI BRAD WILLS

davanti all’AMBASCIATA MESSICANA A ROMA
Via Lazzaro Spallanzani 16

Nient'altro da aggiungere.




sabato, ottobre 28, 2006

Wild Thing


Wild Thing

(Chip Taylor)

Wild thing
You make my heart sing
You make everything
Come on, wild thing

Wild thing, I think you move me
But I gotta know for sure
Come on and hold me tight
Oh you move me

Wild thing
You make my heart sing
You make everything
Come on, wild thing

Wild thing, I think I need you
But I gotta know for sure
Come on and squeeze me tight
Oh I need it

Wild thing
You make my heart sing
You make everything
Come on, wild thing

venerdì, ottobre 27, 2006

Nessuna domanda. Nessuna spiegazione.




Non dimentiko.

Ma lo reputo inutile. Nient'altro ke un kontorsionismo di piacere rabbioso, devoto all'orgoglio e ad una irrequietezza karnale.
Non importa l'akkaduto. Ha poka rilevanza anke l'akkadente.
Non servono kolpevoli, mandanti, metodologia e arma del delitto.
Non serve bannare, non serve gonfiare i muskoli prepotenti di un dito.
Non servono spiegazioni perkè non esiste nessuna vittima.
Una porta kiusa non è niente in sè.
Dipende in ke direzione hai rivolte faccia e idee.
Un karcerato ke sente kiudersi le gabbie dietro sorride.
I sekondini resteranno gli unici prigionieri.

Questa tuttavia era una festa. La gran festa della bugia, dell'ipokrisia, del dato di fatto inkontrovertibile perkè non dimostrabile. Un'orgia ordinata di sapori dove distinguere il fiele dal nettare diventa troppo komplesso. Una pratika iperteknika ed estremamente metodologika.
Una festa in kui mi sono sempre trovato bene. Troppo stupido e arrogante il kontorno per non potermi fingere giullare ed esserne karnefice.
Fintanto ke parakulanti e infami magliette kon skritto -Sekurity- hanno fatto -tremare- kon un klik un ip -sovversivo-.
Nessun korpo.
Questo non è un epitaffio.
PeterPam_26 è skomparso sekondo kopione. Non è morto.

Ne skrivo adesso il finale, (s)vestito dei medesimi panni su una qualke Playa Zicatela kon altri sorrisi troppo svegli per farsi bannare a Parigi o in qualsiasi altra Loggia del Niente.

Ne skrivo il finale perso nel suo stesso sorriso askoltando una voce ke non c'è più:

-Forse Allende ha sognato troppo?-.
-Non si sogna mai troppo-.
-Non si può fare politica e poesia allo stesso tempo- postillò lei.
-Al contrario. E' imprescindibile fare poesia e politica. Quando un rivoluzionario non è un poeta finisce per essere un dittatore e un burocrate, un traditore dei propri sogni-.

Dittatori, burokrati, censori, ordinati ordinanti del niente, portaborse, infami, ruffiani, qualunquisti per noia o kromosoma, inutili, materialisti, moralisti, buonisti e -rigidi tolleranti-.
Non avete molto da sorridere. Tronfi nella vostra poltrona imbottita di -potere-. Il potere non è vostro. Siete semplici detentori temporanei. Servi dei servi dei servi, anestetizzati e ripiegati.
Kolli troppo flaccidi per non mantenere evidente il morso ke vi markia kome kapi di una mandria ke si ordina da sola. Dove non servono più i kani a riportare ordini. Il simile sul simile.
Stato semivegetativo per korpi-makkina al servizio del systema.
Matrix è qui.
Voi siete morti.

Non potete avermi.

Giokando ankora kon ciò ke non mi toglieranno mai.
Qui, fuori, ovunque.
Abbatti il Systema.
K.

Nessun rimpianto.

Un sorriso a koloro kui PeterPam ha voluto bene. A ognuno a suo modo. Ad ognuno un sorriso. A ciaskuno diverso.

Mattia

giovedì, ottobre 26, 2006

Ognuno diverso. Mai lo stesso. Sorriso.


Wish You Were Here


Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall'inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui

mercoledì, ottobre 25, 2006

Rhyme of the Youngest Mariner


Da -Rhyme of the Ancient Mariner-

S. T. Coleridge

All in hot and copper sky,

The bloody Sun, at noon,

Right up above the mast did stand,

No bigger than the Moon.

Solitario in un soffocante cielo di rame,

il sole sanguigno, non più grande della luna,

si vedeva a mezzogiorno pender

diritto sull’albero maestro.

Day after day, day after day,

We stuck, nor breath nor motion;

As idle as a painted ship

Upon a painted ocean.

Per giorni e giorni di seguito,

restammo come impietriti,

non un alito, non un moto;

inerti come una nave dipinta

sopra un oceano dipinto.

Water, water, everywhere,

And all the boards did shrick;

Water, water, everywhere,

Nor any drop to drink.

Acqua, acqua da tutte le parti;

e l’intavolato della nave

si contraeva per l’eccessivo calore;

acqua, acqua da tutte le parti;

e non una goccia da bere!



And every tongue, through utter drought,

Was withered at the root;

We could not speak, no more than if

We had been chocked with soot.



Ohimè! che sguardi terribili

mi gettavano, giovani e vecchi!

In luogo di croce,

mi fu appeso al collo

l’Albatro che avevo ucciso.


Note al testo:

Di qualsiasi kosa si tratti sono kontro. Sovvertire l'ovvio.

Prigionieri o meno delle nostre parole.

E di quelle altrui.

martedì, ottobre 24, 2006

Effetti



L'emozione del sovvertire.

L'istante.


La leggerezza.

sabato, ottobre 21, 2006

Non è un Salto


Il balzo.

Suadente e tondo
nell'apparenza tronfia
dell'immaginazione.



Skrikkiolante e inflessibile
nei teknicismi
morfologici e misurativi.

Affranto.
Nel dinamismo sterile
della korsa al limite umano.

Vinto.
In ogni timido
tentativo
del ripetersi migliorandosi.

Il salto non è altro
ke un volo.
Tra le parentesi
akkordate
di inizio e fine.

Perdersi in quell'istante
dove non esiste
kontatto.
Labbra liquide
in un sussurro
di panno verde.

Ke rilevanza ha il -per quanto-?
Non è un salto. E' un volo.

venerdì, ottobre 20, 2006

Perdendosi



Non hanno rilevanza le Gocce.
Non ha rilevanza la Foglia.

Perdersi nei gioki della goccia kon la foglia.
Questo sì, è piacevole.

giovedì, ottobre 19, 2006

martedì, ottobre 17, 2006

Peter Pan 4


I bambini giocano alla guerra.
E' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai "pum" e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.
C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

Bertold Brecht

venerdì, ottobre 13, 2006

Dardi Mnemonici, Reminescenze o Reinkarnazione?

Da -Benedizione-
I Fiori del male
Baudelaire


Tuttavia, assistito da un Angelo invisibile,

il figlio ripudiato s'inebbria di sole,

e in tutto quel che beve e che mangia

trova ambrosia e nettare vermiglio.


Gioca col vento, discorre con la nuvola,

s'ubbriaca, cantando, del Calvario;

e lo Spirito che lo segue nel suo pellegrinaggio,

piange al vederlo gaio come uccello di bosco.


Tutti coloro che egli vuole amare

l'osservano intimoriti o,

rassicurati dalla sua tranquillità,

fanno a gara a chi gli caverà un sospiro,

sperimentando su di lui la propria ferocia.

giovedì, ottobre 12, 2006

Kreandosi


Mi disserò: esiste un kreato ed esiste un kreatore.
Sorrisi.

Mi invokarono: rispetta il kreato per amare il kreatore.
Lo feci.

Mi intimarono: prega il kreatore ke protegga il kreato.
Non lo feci.

Mi ammonirono: il kreatore ti guarda.
Lo sentìì.

Mi attakkarono: -Ma ki ti kredi di essere?-
Sorrisi. Mentre kreavo.
Anke me stesso.

mercoledì, ottobre 11, 2006

In(de)terminato


Un Volo.
Un Cielo.
Un Reietto.
Un Sogno. Un Sogno per Reietti. Reietto per sognare.
Sogno Reietto.

La Solitudine.
Un Cielo.
La Pienezza.
Il Vuoto. La pienezza totalizzante del Vuoto.

Voli pindarici, kosternati e kosternanti; evoluzioni e rivoluzioni.
Digressioni, approfondimenti superficiali per superfici profonde.
La Kaduta. Il Tempo. Lo Spazio.
La Resurrezione.

La Materia e l'Antimateria.
Il razionale e il percepibile.

martedì, ottobre 10, 2006

Pre-Romanticismo


The Rhyme of the Ancient Mariner

The ice was here, the ice was there,
The ice was all around:
It cracked and growled, and roared and howled,
Like noises in a swound!

At length did cross and Albatross,
Thorough the fog it came;
As if it had been a Christian soul,
We hailed it in God's name.

Note al testo per quanti abbiano sentito il bisogno di interpretarmi.
Le kose non sono ma appaiono.
Le parole mentono.
Ed ogni bugia è un soffio di verità nel palmo della sensazione.

Non ha senso pesare.